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Punti di approvvigionamento idrico

La disponibilità di acqua nella zona di operazione o a distanza utile costituisce una delle condizioni necessarie ed indispensabili per il buon successo degli interventi di spegnimento degli incendi.
Un sistema di rifornimento idrico funzionale deve poter essere in grado di garantire un flusso proporzionale al fabbisogno per l’evento da contrastare ed ai mezzi antincendio impiegati nello stesso.
La possibilità di individuare un elevato numero di punti di riferimento permette di ridurre gli spostamenti dei mezzi con evidenti vantaggi sul piano dell’efficienza.

Mezzi terrestri

Per questa categoria di mezzi, condizionati dalla viabilità e dalla morfologia del suolo, è di fondamentale importanza che la distribuzione sul territorio delle fonti di approvvigionamento idrico, sia capillare e quanto più presente nelle zone soggette a rischio.
Nell’ambito del territorio comunale in prossimità delle zone boscate, si sono individuati i seguenti punti per il prelievo di acqua:

  1. Masseria “Cecibizzo”, posta a circa 2 Km.del tratturello Canosa-Ruvo, condotta da tre titolari più due operai dispone di cisterna e pozzo artesiano AQP, trattori e camion;
  2. Masseria “Scelzi”, ubicata nelle adiacenze della S.P. n.103 Corato alla Sovereto-Castel del Monte, condotta da tre titolari, fornita di cisterna, pozzo artesiano, condotta dall’A.Q.P., trattore cingolato e trattore con carrellone;
  3. Contrada Boschigni pozzo artesiano della Comunità Montana della Murgia Occidentale;
  4. Punto di prelievo dell’A.Q.P. sito in Via Castel del Monte zona OASI Nazareth, prossimità santuario.

Aiuta questa esigenza la varietà delle tipologie che può ritenersi idonea al rifornimento dei mezzi di terra specie se muniti anche di apparato pescante: acquedotti, cisterne, vasche mobili, invasi.
Anche la varietà delle tipologie dei mezzi disponibili concorre al loro proficuo utilizzo sul fuoco, essendo possibile concatenare l’impiego di unità idonee al solo trasporto su strada di acqua con quello di unità fuoristrada, leggere o pesanti, munite di serbatoio e in grado di raggiungere e lanciare il carico d’acqua nelle zone di operazione.

Mezzi aerei CANADAIR CL415 e FIRE BOSS

Per il rifornimento idrico di tali mezzi, si deve fare riferimento alle indicazioni riportate nel documento d’indirizzo per la prevenzione degli incendi boschivi della Città Metropolitana di Bari che individua, quale unico bacino del territorio interessato, l’invaso del “LOCONE”, che peraltro, in alcuni anni risultava non idoneo per carenza di acqua per il rifornimento dei CANADAIR.
Il rifornimento dei detti mezzi in mare, secondo l’indirizzo provinciale, può avvenire a condizioni che non si abbiano:

  • onde di metri 2 di altezza;
  • 25 metri di lunghezza tra cresta e cresta;
  • vento di fronte con velocità superiore a 92 Km/h.

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